Sovranità del dato e continuità dei servizi - RIOS
Regione Veneto Sovranità del dato e continuità dei servizi: la trasformazione digitale della Regione del Veneto

Esigenze
La Regione del Veneto necessitava di una soluzione che permettesse di realizzare i seguenti punti:
- Pieno controllo dei dati: Tutti i documenti, i link e i metadati dovevano rimanere sotto il controllo diretto dell’amministrazione, garantendo proprietà a lungo termine e una governance trasparente sui portali istituzionali e sugli accessi esterni.
- Conformità normativa integrata: La soluzione doveva soddisfare i requisiti del settore pubblico e del GDPR, inclusi la residenza dei dati, la tracciabilità degli accessi e la preparazione agli audit, senza dipendere da fornitori SaaS esterni o infrastrutture in paesi terzi.
- Implementazione on-premises senza interruzioni di servizio: L’esecuzione della piattaforma sull’infrastruttura della Regione era essenziale per supportare una migrazione trasparente, evitare link pubblici interrotti e garantire un accesso senza soluzione di continuità alle informazioni per cittadini e stakeholder esterni.
- Flessibilità open source e scalabilità futura: La piattaforma doveva essere allineata alle linee guida nazionali sull’open source e, allo stesso tempo, rimanere sufficientemente flessibile per scalare, evolvere e integrarsi con i sistemi esistenti man mano che i servizi pubblici digitali avrebbero continuato a crescere.
Soluzione
La pubblica amministrazione ha scelto Nextcloud per la sua capacità di integrarsi con i sistemi esistenti soddisfacendo al contempo i rigorosi requisiti della pubblica amministrazione. Inoltre, la sua natura open source è in linea con il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, che incoraggia gli enti pubblici a privilegiare tecnologie aperte. Superando i concetti di licenza, le tecnologie open svolgono un ruolo strategico nella pubblica amministrazione, promuovendo trasparenza, interoperabilità e sostenibilità a lungo termine, consentendo alle istituzioni di comprendere, verificare e adattare pienamente i sistemi su cui fanno affidamento.
Risultato
L’attività è stata portata a termine con successo. La transizione a Nextcloud ha prodotto benefici immediati e tangibili. La migrazione dei documenti è stata completata senza alcuna interruzione dei servizi pubblici e la Regione ha acquisito un sistema moderno e centralizzato per la gestione e la pubblicazione dei file.
Circa 600 utenti sono stati progressivamente portati sulla piattaforma di collaborazione, permettendo loro di utilizzare la condivisione sicura dei file e cooperare in modo efficiente con partner esterni. Allo stesso tempo, la razionalizzazione dei repository ha ridotto la complessità e migliorato la governance complessiva dei dati.
Ulteriori sviluppi
Come spesso accade la piattaforma si è rivelata funzionale a diverse altre necessità che sono state via via implementate.
- Collaborazione con enti esterni
- Migrazione dell’infrastruttura verso container e orchestrazione con Kubernetes
- Aggiornamento di tutte le istanze tramite procedure guidate
- Collaborazione avanzata con modifica dei documenti direttamente dal browser
- Aggiunta di una nuova istanza dedicata
- Introduzione di moduli e tabelle
- Sviluppo dedicato di applicazioni personalizzate in base alle esigenze regionali
Maggiori dettagli sono recuperabili direttamente qui.